Percussioni etniche
- Rivolto a: ragazzi e adulti
- Insegnante: Matteo Cigna, Andrea Carlotto
- Formula: gruppo/individuale
- Organizzazione e Nº Lezioni: 30 lezioni settimanali della durata di 1h (gruppo) e 45' (individuale)
- Durata: annuale
- Giorni e Orari: ORARIO settimana PORTE APERTE 21-26/09/2009
Il corso è dedicato ai ritmi, alle poliritmie e alle tecniche dei tamburi africani ma anche ai suoni e all’armonia che le percussioni e i canti del nord-ovest dell’Africa sanno evocare, l’Africa della tradizione Mandinga e Yorouba del Mali, Guinea, Burkina Faso, Senegal, Benin, Ghana.
Tamburi quali Djembé, Dununba, Kenkeni, Sangban, petit e gros tambour del Benin; campane singole e campane doppie come Dawuro, Frikyiwa, Gankogui, Agogò; Chekeré, Kess-kess, Yabarà, Wasamba; tamburi di legno Krin o Kele; la Kariyan ed infine i canti saranno al centro del lavoro di ricerca. L’obiettivo principale del corso è lo sviluppo del senso ritmico e della capacità di ascolto. Si unirà poi una grande attenzione allo studio della tecnica (cura dei suoni, coordinazione, velocità di esecuzione, scioltezza dei movimenti …) che rende possibile il “parlare” con lo strumento e quindi la formazione di un bagaglio di poliritmie necessario per la conoscenza del linguaggio della musica africana.
Tutto questo senza dimenticare il grande piacere di suonare in gruppo, aspetto fondamentale della musica in genere.

